AI e sensori per proteggere le infrastrutture sottorranee (gas, tlc, acqua) e prevenire disservizi ai cittadini causati da mappe obsolete


Il Gruppo TESYA annuncia un accordo strategico con RodRadar, azienda tecnologica pioniera nella sicurezza delle operazioni di scavo e nella prevenzione degli incidenti alle infrastrutture sotterranee di pubblica utilità. Quest’ultima ha sviluppato il sistema brevettato Live Dig Radar® (LDR), un innovativo sensore basato sull’AI, integrato direttamente nelle attrezzature di scavo.

La tecnologia rileva automaticamente e avvisa gli operatori in tempo reale della presenza di infrastrutture sotterranee durante le operazioni di scavo, contribuendo a prevenire impatti pericolosi e costosi. Già impiegata in diversi Paesi Europei, tra cui Regno Unito, Germania e Francia, nonché negli Stati Uniti e in Australia, questa soluzione sarà ora introdotta nel Sud Est Europa dal Gruppo TESYA, in qualità di distributore esclusivo del Live Dig Radar®attraverso le sue società CGT (Italia), Alayan (Italia, Spagna e Portogallo), Teknoxgroup (Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Serbia, Kosovo, Macedonia del Nord, Albania), STET (Portogallo), Finanzauto e Sitech (Spagna). Sinergia che consentirà al Gruppo, tramite la sua esperienza e consolidata presenza sul mercato, di accelerare l’adozione nel Vecchio Continente della soluzione di sicurezza all’avanguardia di RodRadar.

In scenari caratterizzati anche da una crescente urbanizzazione un danno alle infrastrutture potrebbe generare conseguenze che vanno da semplici interruzioni locali a incidenti di maggiore entità, con impatti economici rilevanti: dalla riparazione delle condotte e dal ripristino del manto stradale, fino all’interruzione di servizi essenziali, passando dai tempi di inattività dei progetti fino a disagi per cittadini e imprese. A questi effetti si sommano quelli ambientali e sociali, dovuti a perdite di risorse naturali, fughe di gas o danni agli impianti urbani, che compromettono la sicurezza e la qualità della vita nelle città.  

L’accordo introduce nei cantieri una nuova generazione di soluzioni intelligenti, capaci di innalzare gli standard di sicurezza, produttività e sostenibilità grazie ad analisi operative in tempo reale che permettono di evitare danni e rendere le operazioni di scavo più precise e affidabili. Si tratta di un vantaggio concreto per gli appaltatori, il cui principale problema resta quello dei tempi di inattività e dei ritardi nei progetti causati da incidenti o danni alle reti sotterranee. Questa innovazione segna un passo in avanti per il settore delle costruzioni e rappresenta un contributo concreto allo sviluppo dei progetti infrastrutturali del Paese, impegnato nei prossimi anni a completare i lavori del PNRR e a realizzare opere strategiche, dai parchi fotovoltaici ai data center. Solo in Italia si prevedono oltre 23 miliardi di euro di investimenti in data center entro il 2030[1]:, risorse che riguarderanno la costruzione, l’approvvigionamento e il riempimento di server IT per nuove infrastrutture, generando un impatto significativo sull’economia nazionale”, ha commentato Pierre-Nicola Fovini, Amministratore Delegato del Gruppo TESYA.

RodRadar è guidata da una missione chiara: offrire agli operatori una visione immediata e utilizzabile di ciò che si trova sotto la superficie durante gli scavi – ha dichiarato Moshe Dalman, CEO e co-fondatore di RodRadarLa partnership con un Gruppo professionale come TESYA consente alle imprese di costruzione e agli operatori di escavatori in tutta Italia e Spagna di accedere ai nostri sistemi Live Dig Radar®, permettendo loro di smettere di scavare “alla cieca” e di avvicinarsi all’obiettivo di rendere i cantieri senza urti una realtà quotidiana”.